Visualizzazione post con etichetta homemaker. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta homemaker. Mostra tutti i post

venerdì 16 dicembre 2022

Vorrei prepararmi a diventare una casalinga, cosa devo fare?

Può suonare retrò, ma, proprio in un momento storico marcato da un forte femminismo, sempre più donne e ragazze in giro per il mondo occidentale stanno rispolverando l'antica aspirazione di diventare casalinghe e dedicarsi a tempo pieno a quest'attività. Per alcune il progetto riguarda soltanto gli anni in cui i bambini sono piccoli, altre sognano di essere casalinghe per tutta la vita.

Ma, indipendentemente da quanto sia lungo il lasso temporale, cosa significa essere una casalinga? Ci avete mai riflettuto davvero?

In realtà a me questo termine non piace, preferisco i termini inglesi di houswife e, soprattutto, di homemaker, tanto che nel mio blog userò spesso questi vocaboli o, in alternativa, l'espressione "custode del focolare domestico". Tuttavia vi svelo una curiosità: la casalinga non è colei che abita la casa, ma colei che abita il casale, ossia non una semplice abitazione, bensì una piccola "azienda agreste". Non è oziosa, ma zelante ed energica. Il termine inglese, però, mi piace di più, perché rimanda non tanto alla dimensione del lavoro agricolo, quanto a quella del cuore, e vediamo perché.

La homemaker.

Homemaker è, in assoluto, il termine secondo me migliore per comprendere chi sia realmente la casalinga così com'è concepita nel movimento #tradwife.

Il termine homemaker deriva dall'unione della parola inglese home con la parola maker. Maker è colei o colui che fa qualcosa di pratico, di concreto, cioè che costruisce qualcosa. E home è un sinonimo della parola house, ossia casa, ma con una differenza di significato rilevante. Mentre la house è l'abitazione in senso fisico, la home è la casa intesa come luogo del cuore, è un sentimento o un'atmosfera più che un luogo fisico. Quindi la casalinga è colei che fa la casa, che trasforma un semplice domicilio in una casa vera e propria, nel luogo del cuore che portiamo sempre con noi, all'interno del quale tutti i componenti devono sentirsi, da un punto di vista spirituale, accolti, compresi, felici, sereni e supportati; ma concretamente anche vestiti e sfamati (questo vale soprattutto per i bambini). E per farlo, amiche, occorrono delle skills vere e proprie.

Del resto, perché oggi ci sono così tanti divorzi? 

Non è un caso che i divorzi sono aumentati sempre di più con l'ingresso in massa delle donne nel mercato del lavoro. Le donne ora non sono più lì "a creare la casa", bensì a sgominare in ufficio, nei negozi, nei magazzini, nei forni, eccetera, cercando di scalare i vertici.

Così facendo decade il concetto stesso di casa e famiglia, realizzando il sogno dei comunisti. Tutti al lavoro!

Per gli uomini avere una moglie, una casa e dei figli non rappresenta più nulla, perché ora, dopo il lavoro, non tornano in un luogo felice, bensì sono alle prese con una donna isterica e imbruttita che urla contro il marito. Dopo il lavoro gli uomini devono affrontare un braccio di ferro con la loro non dolce metà per stabilire chi lava i piatti e chi cucina, e avvertono che il rapporto con Lei non è di armonia e complementarietà, bensì di competizione. Chi guadagna di più? Chi ha il lavoro più prestigioso? Un difetto però lo hanno anche gli uomini moderni: spesso essi non vogliono più condividere né fare da provider o da protector. Fra i sessi regna un clima di generale sfiducia.

Le qualità della perfetta homemaker.

In realtà gestire una famiglia - e una casa - non è poi così diverso da gestire una piccola azienda. Vediamo quali cose deve saper fare una casalinga. Premetto che l'elenco non è esaustivo e copre solo alcuni compiti della homemaker, ma come prima lezione penso che possa essere utile.

- Gestione del budget. Vivere con un solo stipendio significa, nella quasi totalità dei casi, avere a disposizione un budget più basso di quello delle famiglie con due stipendi. Si può dire che, nella famiglia tradizionale, l'uomo guadagna, la donna spende; ma attenzione, Lei deve saper spendere con oculatezza, facendo in modo che per tutto il mese ogni componente della famiglia sia sfamato e vestito e che le bollette siano pagate in tempo. Vi dirò di più, una brava moglie sa gestire così bene le entrare che riesce, magari non tutti i mesi ma spesso, anche ad accumulare dei risparmi. Un consiglio extra: evitate di contrarre dei debiti e cercate di non usare o non possedere affatto carte di credito. L'idea di poter comprare oggi e pagare fra trenta giorni è allettante, tuttavia si tratta di una grandissima trappola mentale. Se una cosa non hai i soldi per pagarla ORA, significa che non te la puoi permettere. Meglio risparmiare PRIMA e comprare DOPO pagando SUBITO. Anche il mutuo è spesso una trappola, soprattutto se supera il 50% del costo dell'immobile. In ogni caso, ricorrete al mutuo solo se proprio non avete altra scelta e ricordate che è meglio vivere in una casa piccola, ma alla nostra portata, che in una grande da pagare in 30 o 40'anni, che in pratica diventa un debito a vita che ci farà amare molto meno la nostra abitazione.

Quindi: gestite il vostro budget in maniera oculata.

Se potete, mettete da parte dei risparmi.

Non vivete facendo debiti.

- Gestione della salute. Oltre a spendere bene, la casalinga deve avere a cuore la salute di tutti. Immaginate di essere a capo delle risorse umane: fatevi delle cartelle mediche, una per ogni componente della famiglia, e controllate che ognuno riceva regolarmente le visite mediche di routine. Per i bambini esistono degli appositi libretti pediatrici e dei libretti delle vaccinazioni che ricordano quali visite sono consigliate ad ogni tappa di crescita, ma per gli adulti dovreste farvi voi uno schema. Le analisi del sangue, ad esempio, andrebbero ripetute ogni anno. In questa voce rientra anche accompagnare i bambini dal pediatra, dal dentista e dall'oculista ogni volta che serve. Non trascurate questa voce!

- Mantenersi in forma. Dimenticate lo stereotipo della casalinga del sud Italia grassa, in ciabatte ed eternamente arrabbiata. La homemaker americana per eccellenza è una bella ragazza che evolve poi in una bella donna e dopo ancora in una signora elegante. Perdonatemi, ma non vedo proprio come tatuaggi, septum, piercing e capelli viola possano sposarsi con questa figura, né comprendo perché mai un uomo dovrebbe essere attratto da una donna del genere così tanto da volerla sposare. Siate femminili, mangiate bene e sano, camminate e mantenete la forma fisica anche dopo il parto (il che non significa pretendere di tornare come modelle dopo il parto, ma, per lo meno, di contenersi un minimo e di continuare a voler piacere a vostro marito).

- Avere buona cultura e saper ricevere. L'ospitalità è un'arte, un'arte che si intreccia all'etichetta e al galateo. Ricevere significa saper cucinare, apparecchiare e conversare. Per un grosso fraintendimento si è portati ad associare la casalinga con una donna ignorante e analfabeta. Non metto in dubbio che in Italia (uno degli ultimi Paesi occidentali a sconfiggere l'analfabetismo) siano esistite a lungo donne chiuse nella loro ignoranza; tuttavia mediamente un uomo preferisce sposare e avere dei figli con una donna colta. Del resto è lei che crescerà ed educherà i suoi figli: che senso ha mettere in mano dei bambini ad una donna ignorante che sa parlare solo di "Uomini e Donne" o di quello che hanno fatto Mariagrazia e Loredana mentre erano dal parrucchiere Giovedì scorso? Agli uomini NON FREGA NIENTE DI CIO'! Quindi rassegnatevi: vi tocca studiare anche se volete fare le mogli. Leggete molto e leggete soprattutto testi che non cozzino col vostro modo di pensare. Leggete libri che vi ispirino e vi infondano vibes positive. Inoltre a casa dovreste avere, se non sottomano almeno in libreria, una copia del galateo e diversi libri di cucina. Roba vecchia? Assolutamente no. Vi serviranno quando dovrete organizzare una cena a casa vostra. E no, bollire della pasta non conta come "organizzare una cena".

- Puericultura. Quando un uomo decide di sposarsi spesso lo fa per amore, certamente, ma anche per creare una famiglia. Il compito di curare un neonato, se il padre è al lavoro, ricade ovviamente sulla donna. Se volete diventare una madre e una casalinga dovreste iniziare ad informarvi su come si cura un neonato e poi come si stimola un bambino piccolo. Anche nozioni di homeschooling possono essere molto utili, in quanto una madre casalinga ha la fortuna di poter assistere i figli nello svolgimento dei compiti e nella costruzione del loro percorso scolastico-formativo. Ci sono, soprattutto in America, anche donne che scelgono una forma di homeschooling totale, istruendo i figli a casa. Dovete sapere che anche in Italia fare scuola a casa è assolutamente legale. L'insegnante può essere un privatista, ma anche il genitore. L'unica cosa è che, per essere riconosciuto, a termine dell'anno scolastico l'allievo privatista dovrà sostenere un esame in una scuola pubblica. 

Bene, per oggi è tutto. Continuate a seguirmi per altri consigli in stile anni Cinquanta.



Vorrei prepararmi a diventare una casalinga, cosa devo fare?

Può suonare retrò, ma, proprio in un momento storico marcato da un forte femminismo, sempre più donne e ragazze in giro per il mondo occiden...